Uomini che odiano le donne

Primo di una trilogia, "Uomini che odiano le donne" introduce i personaggi e lascia intravedere gli sviluppi futuri ma ha una vita propria ed autonoma. Non necessita, infatti, per completare la storia che si debbano leggere anche gli altri due volumi. La trama è compiuta e finita alla conclusione del romanzo. Certo, questo va detto, il primo volume invoglia molto ed in qualche modo lancia ed apre la strada per la lettura del secondo e del terzo.
Sebbene sia un thriller il romanzo ha alcune caratteristiche che lo differenziano da quelli tratradizionali. Innanzi tutto l'ambientazione in Svezia, non certo consueta, che apre orizzonti nuovi e presenta mondi davvero diversi. Un'altra caratteristica è quella di mescolare gli aspetti del thriller tradizionale con quelli del legal thriller e, addrittura, del giallo più classico.
Il racconto infatti mescola, con discreta sagacia, personaggi provenienti dal giornalismo d'inchiesta, ricchi magnati, intrigo ed odio famigliare, maniaci psicopatici e letteratura.
Il giornalista di inchiesta è il protagonista principale, il magnate è il suo mentore, la famiglia del magnate è incredibilmente piena di odio, rancori ed intrighi, il maniaco c'è ma ovviamente si svelerà solo alla fine o quasi, il richiamo al giallo classico (il delitto della stanza chiusa) avviene mediante un omicidio/sparizione su una isola.
Senza entrare nel dettaglio della trama si può dire che rispetta appieno i canono del thriller arricchendolo di alcune novità.
In alcune fasi il romanzo tende un po' a rallentare il ritmo per poi riprenderlo rapidamente ed alcune spiegazioni o richiami eccessivamente dettagliati a volte spezzano, a mio giudizio, un po' troppo la scorrevolezza della trama principale.
I buoni sono troppo buoni ed i cattivi troppo cattivi ma questo, anche se può non piacere, semplifica molto la trama non sempre semplicissima da seguire.
Complessivamente comunque un'ottima lettura ed un ottimo viatico per i romanzi successivi. Va detto che, anche se si "mormora" di un quarto volume, l'autore è deceduto e, di conseguenza la saga non avrà ulteriori seguiti.

Pubblicata su Ciao.it: 12/11/09
Pubblicata su Libri e Libretti: 12/01/10

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