Prigionieri del paradiso

L'aereo di una missione ONU è costretto ad un ammaraggio di fortuna vicino ad un'isola deserta dell'Indonesia. E' questo l'inizio del breve ma divertente romanzo "Prigionieri del paradiso" dello scrittore lappone Arto Paasilina.

Il gruppo dei sopravvissuti, una stranissima combinazione di infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi, piloti e hostess inglesi, dopo il terrore iniziale comincia, lentamente, a ritrovarsi ed a riprendersi su un'isola deserta.

Lentamente ma progressivamente, dal momento in cui i naufraghi si sono ritrovati, si comincia a creare una nuova società. Dapprima avviene con cose semplici come la scelta di leader per la gestione delle necessità di sopravvivenza poi lo sviluppo prende forme sempre più evolute arrivando a vere e proprie elezioni ma, soprattutto, creando un vero e proprio nuovo sistema sociale organizzato a cui tutti i gruppi partecipano sulla base delle loro specificità.

Sempre di più la vita dei naufragi assume l'aspetto di un micro sistema sociale che sembra rifarsi a quelli dei paesi del nord europa anche se tende ad essere una vera e propria sorta di società ideale. 

L'inventiva dei naufraghi crea una serie di cose chiaramente superflue ma indispensabili in una vita organizzata ed in una società strutturata. Si crea un frigorifero grazie ai giubbotti salvagente, poi arrivano la sauna, il consultorio sulla contraccezione, la distilleria clandestina e poi la distilleria autorizzata. 

Il governo, democraticamente eletto, dei naufraghi pensa a tutto: dalla casa all'assistenza sanitaria, dalla gestione della distribuzione delle bevande acoliche ad un sistema di baratto organizzato che sostiuisce il denaro.

Ad un certo punto arrivano però i soccorsi...

Un romanzo breve (meno di 200 pagine) molto godibile, pieno di humor nordico che fa anche riflettere sulle manie della nostra società.

Pubblicata su Ciao.it: 26/03/10
Pubblicata su Libri e Libretti: 24/05/10

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails