Morte grezza

John Rebus è un poliziotto duro, discusso ed assai poco amato dai colleghi di Edimburgo.

Ian Rankin è uno scrittore altrettanto duro, decisamente complesso ma che sa attirare e trattenere l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine del romanzo.

John Rebus è il protagonista dei romanzi di Rankin e l'accoppiata è davvero vincente.

Anche in "Morte grezza" vengono riposti molti temi che ricorrono nei libri dello scrittore: Edimburgo, la periferia urbana, i contrasti sociali, la difficile vita personale del detective e l'accavallarsi di indagini che sembrano distinte ma che sono invece legate da un unico filo.

In particolare in questo romanzo Rebus esce dalla consueta Edimburgo e si trova ad indagare, a volte più per venire a capo di suoi fantasmi personali o, addirittura, per coprire e chiarire alcune vicende del suo passato, anche ad Aberdeen ed a Glasgow.

La trama è fitta ed all'inizio anche piuttosto complicata da una miriade di personaggi che compaiono e ricompaiono ma, una volta trovato il filo conduttore, la lettura scorre agevole nonostante il continuo ingarbugliarsi delle vicende investigative e di quelle personali di Rebus.

Si inizia con un'indagine affidata a Rebus per la morte oscura di un ragazzo che lavora sulle piattaforme petrolifere scozzesi per arrivare all'indagine su un serial killer, detto Johnny Bible, che emula un altro serial killer degli anni settanta, detto Bible John (esistito realmente e mai catturato).

Se nella prima indagine Rebus si muove quasi ufficialmente nella seconda è invece molto malvisto dai colleghi tanto da esserne addirittura allontanato e messo sotto controllo a causa di un episodio del passato che pesa molto sull'intera storia.

Un ottimo romanzo poliziesco, abbastanza fuori dagli schemi, che attira l'attenzione ma non sempre di comprensione immediata.

Pubblicata su Ciao.it: 07/04/10
Pubblicata su Libri e Libretti: 19/06/10

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