Cerchi e croci

In "Cerchi e croci" lo scrittore Ian Rankin introduce la figura del sergente John Rebus. Un personaggio che lo seguirà anche nei romanzi successivi e che diventerà il fulcro di tutte le sue storie.

Ian Rankin, autore scozzese DOC anche se trasferito a Londra, in questo romanzo introduce anche un altro elemento che diventerà un classico di tutti i suoi racconti: la Scozia e la città di Edimburgo.

Un personaggio, John Rebus, ed una città, Edimburgo, non facili, pieni entrambi di sofferenza e contraddizioni.

In "Cerchi e croci", il protagonista, ex militare dei corpi speciali entrato in polizia, deve affrontare non solo un'indagine sullo "strangolatore di Edimburgo" ma, soprattutto, i suoi fantasmi, le sue paureche arrivano o ritornano da un passato con cui ha tagliato ma che non può cancellare anche se cerca di dimenticarlo con alcol e sigarette.

La trama, ben congeniata, presenta una serie di piccole svolte che riaccendono di continuo l'attenzione del lettore. Le indagini e l'ambiente della polizia sono ben descritt. Le vicende personali di Rebus sono continuamente presenti e, come sempre nei libri di Rankin, sono fondamentali per lo sviluppo e la comprensione della narrazione.

La separazione dalla moglie e dalla figlia è un dolore sempre presente nonostante un nuovo ma tormentato amore con la collega Gill Templer ma non è l'unico dolore di Rebus.Il fratello Michael, ipnotizzatore, il giornalista che lo perseguita, Gill Templar e lo stesso serial killer sembrano ruotare esclusivamente attorno a Rebus.

Di nessun romanzo e tanto più di un giallo è opportuno svelare troppo la trama. Bisogna lasciare al lwettore non solo il piacere di scoprire "l'assassino" pagina dopo pagina ma, soprattutto, il piacere di leggere e vedere la storia con i propri occhi.

Complessivamente un buon romanzo anche se lascia solo intravedere le potenzialità di quelli futuri, più evoluti, più elaborati e con personaggi delineati con maggiore cura e raffinatezza.

Pubblicata su Ciao.it: 26/04/10
Pubblicata su Libri e Libretti: 29/07/10

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