Il codice Stravinci

Nell'ultima di copertina di questo volume compare la scritta ''Cosa si è fumata quest'uomo?'' riferita, suppongo, alla Gioconda (in copertina) ed ai misteri sulla persona realmente ritratta, arrivati in alcuni casi persino a dubitare che fosse realmente una donna, ed al continuo gioco con il "femminino", con il rivelare nel romanzo identità sessuali rovesciate e sorprendenti per i maggiori scrittori del mondo.

Tutto il libro, nato esplicitamente come parodia del notissimo e vendutissimo ''Codice da Vinci'', segue lo schema folle di quanto scritto in quarta di copertina. Come l'originale parte da un omicidio eccellente, quello del direttore e curatore della Grande Bibliotheque, dal nome programmatico Cordon Sanitaire, e ne segue le ricerche per la scoperta dell'assassino in un turbinio di surreali avventure.

Il protagonista e la coprotagonista ricalcano, come è ovvio in una parodia, i personaggi del romanzo di riferimento ma, altrettanto ovviamente, sono sconvolti e sconvolgenti. Lo studioso, James Crack, è un professore di para-letteral-meta-simbolismo (una disiciplina davvero surreale), l'investigatrice, Emily Raquin, fa parte della sezione dei "bibliotecnici" della polizia belga (branca davvero incomprensibile).

Ci sono parentele assurde, uomini che sono donne, scrittori che sono scrittrici e viceversa. Qui non si ricerca il Santo Graal ma il Codice Stravinci, guida per scrivere il "libro dei libri", il bestseller che cancellerà ogni altro romanzo.

Per chi ricorda, anche solo sommariamente, il "Codice da Vinci" la lettura è agevole e divertente. I dettagli tornano in mente facilmente e fanno sempre sorridere e molto spesso ridere. Il cilicio diventa un paio di bretelle corte, il killer albino diventa "Ermellinos" (perché cambia il pelo come l'animale).

In un turbinio di deliranti episodi, di incredibili avventure, di surreali eventi il romanzo segue la sua trama, parallela a quello "originale" ed arriva ad una conclusione altrettanto "sconclusionata".

Non è, certo, un libro imperdibile ma e' divertente da leggere soprattutto se si è amato od odiato l'originale.

Pubblicata su Ciao.it:15/12/10
Pubblicata su Libri e Libretti:08/04/11

1 commento:

  1. beh, se i dettagli tornano in mente facilmente a un uomo stagionato come te è un libro sicuramente consigliato a tutti!! :D Haha

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