Villetta con piscina

Herman Koch
In "Villetta con piscina" Herman Koch riprende, in qualche modo, un argomento già affrontato nel suo precedente successo internazionale "La cena". 

Tornano, infatti, la famiglia, l'affetto paterno (e materno), il cinismo, il contrasto un'esteriorità politically correct ed un'interiorità assai meno corretta.

A raccontare la storia è Marc Shlosser, medico di famiglia olandese, considerato dai pazienti un buon medico perché dedica ad ognuno almeno venti minuti anche se nella realtà è disgustato da ciò che fa e non presta la minima attenzione alle parole di chi deve curare. Viene però accusato di negligenza e del possibile omicidio di Ralph Meier, noto attore e suo amico, al quale non ha diagnosticato un male incurabile.
Il romanzo prosegue con un lungo flashback in cui il medico racconta come è nata l'amicizia e come si è sviluppata coinvolgendo entrambe le famiglie in una vacanza estiva nella villetta con piscina affittata dall'attore. Nella villetta si trovano a convivere molto da vicino la moglie del medico, Caroline, e le loro figlie Lisa e Julia rispettivamente di undici e tredici anni, l'attore, sua moglie Judith, i loro figli Alex e Thomas ed una regista famoso con la sua giovanissima compagna.
Il libro si chiude con il ritorno al presente e la situazione attuale dei vari protagonisti, dopo un fatto terribile avvenuto durante le vacanze che ha spinto il medico a fare una scelta orribile e che, per di più, potrebbe anche essere sbagliata.

Koch lavora sia su piani temporali che emotivi diversi e racconta una storia pesantissima e piena del consueto cinismo in cui compaiono amori clandestini, relazioni indecenti, desideri nascosti, pedofilia vera o presunta, sensualità, perbenismo di facciata. Un intreccio complesso, una storia durissima che, ancora una volta Koch usa per squarciare il velo sul reale essere degli uomini, sul falso comportamento corretto che nasconde desideri inconfessabili e comportamenti deprecabili. La famiglia stessa viene duramente colpita e diventa un rifugio insicuro dal mondo cinico che la circonda perché questo cinismo è, in fondo, non solo nelle persone che la compongono ma nella famiglia stessa.
Il sarcasmo di Koch inchioda letteralmente sulle pagine. Un libro notevole, oserei dire da non perdere, da leggere possibilmente dopo aver letto quello precedente.

Pubblicata su Ciao.it: 11/05/12
Pubblicata su Libri e Libretti: 06/08/12

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