Regalo di Natale

"Regalo di Natale" prosegue il percorso iniziato dalla Sellerio con "Natale in Giallo", "Capodanno in Giallo" e "Ferragosto in Giallo" di raccogliere una serie di racconti gialli scritti appositamente intorno ad un periodo particolare dell'anno.

Utilizzato già il Natale con discreto successo per la raccolta dello scorso anno, la casa editrice è tornata quest'anno in argomento lanciando come tema comune i regali di Natale.
Si sono cimentati nella prova, complessivamente ben riuscita pur con valori diversi tra autore ed autore: Alicia Gime'nez-Bartlett, Maurizio de Giovanni, Francesco Recami, Antonio Manzini, Bill James e Marco Malvaldi.

Non ho letto le raccolte precedenti nè ricordo libri di questi autori, confesso quindi di non avere familiarità con i personaggi protagonisti che, in alcuni casi, pare abbiano anche ispirato delle serie televisive.

I protagonisti del primo racconto ("La principessa Umberta" di Alicia Gimenez-Bartlett) sono l'ispettrice Petra Delicado ed il suo vice Fermin Garzon che, ad una cena conviviale di auguri di Natale, riceve per i quarantanni di servizio uno smartphone di ultima generazione. Proprio da quel telefono, anzi, dal suo criptico messaggio di benvenuto arriva un'informazione che va ad incastrarsi con l'omicidio di un'anziana principessa, presidente di un'importante fondazione benefica.

In "Un giorno di Settembre a Natale" di Maurizio de Giovanni la protagonista è l'assistente sociale Gelsomina Settembre che l'autore (ci spiega l'editore in seconda di copertina) "ha appositamente immaginato per questa antologia". Una storia ambientata a Napoli tra amori finiti, amori che potrebbero nascere, camorra e rapimenti.
Con "Scambio di regali nella casa di ringhiera" Francesco Recami ci conduce a Milano, in un Natale quasi estivo, dove dopo una surreale rapina in banca, che forse evita un'altra tragedia, avviene un ancora più surreale ma emblematico scambio di doni tra gli strani membri del condominio.

In "Buon Natale, Rocco!" di Antonio Manzini il vicequestore Rocco Schiavone, trasteverino, alternativo ed inquieto, deve indagare, mentre cerca di curarsi con un metodo inconsueto un brutto raffeddore, sul duplice omicidio di anziana coppia ma attende anche un incombente trasferimento che lo potrebbe allontanare da Roma.
Il racconto di Bill James, "Arriva Natale eccetera eccetera", ci porta nel Galles dove il sovrintendente Colin Harpur, riceve una soffiata sul possibile regolamento di conti tra spacciatori di droga ma scopre che le ragioni potrebbero essere molto diverse e risalire a molti anni prima.

"La tombola dei troiai" oltre che il titolo del racconto di Marco Mavaldi è anche il nome della particolare tombola di beneficenza inventata dal parroco del paese (in cui liberarsi dei regali sbagliati) ed il fulcro per scoprire l'assassino del farmacista. Ad indagare si mettono la nuova commissaria, appena trasferita, ed un manipolo di arzilli vecchietti che si ritrova al BarLume anche se, forse, il dettaglio definitivo arriverà da Massimo, gestore del bar diventato il centro nevralgico dell'inchiesta.Una buona raccolta con racconti gialli ma leggeri. 

Nonostante ci siano misteri, delitti ed indagini tutti gli scrittori riescono ad inserire oltre il filo conduttore del regalo, o dei regali di Natale, note lievi, di vita quotidiana, surreali, a volte divertenti ed in alcuni casi esilaranti.

Pubblicata su Ciao.it: 27/01/14
Pubblicata su Libri e Libretti: 07/08/14 

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